BARBIERI CALORI martino

Tarocchi da colazione



Il nutrimento è una ragione essenziale di vita, attraverso cui l’essere umano cresce, evolve, diventa uomo. Per questo ci troviamo di fronte ad un’opera artistica sacra che reifica gli antichi rituali, dal momento che i simboli magici dei tarocchi sono disegnati su alimenti come biscotti e salatini, elementi nutritivi che poi andranno ingeriti. Questo è il percorso dei Tarocchi legati all’alimentazione, dove gli Arcani diventano parte di un uso quotidiano e rituale, che permette di ricordare il valore ritmico del tempo debito in cui la nostra vita attraversa le varie fasi evolutive. Inoltre ogni simbolo legato al percorso degli Arcani maggiori dei Tarocchi, trova nel disegno, assolutamente realizzato con colori alimentari e cioccolato fuso, una sintesi suprema, dove rimane solo il segno distintivo di un’azione, l’alone di un pensiero, un graffio che non ferisce, ma suggerisce una nuova via.

Tarocchi da pranzo


TarocchiperViaggio

PAPESSA


Fili di giunco suonati dal vento Lento scorre il tempo Inerme fascina e la memoria annega tra colossi di pietra nascosti dietro fili d’erba Udire la scossa tellurica della vita Non fuggire ma farsi possedere da pallidi respiri per giungere ancora una volta Alla meta Una metà da raggiungere prima di rinnegare il passato Trapassato remoto da declinare al presente senza grammatiche aggiunte Solo viaggio Solo un raggio per descrivere il vento che scuote i fili elettrici dei pensieri Un corto circuito schivato un viaggio in tutte le lingue del mondo di casa mia Fili intricati di rame svestito Coperto da lenti per ingrandire il coraggio di un saluto caduco Ma rinato Lento Lenti d’ingrandimento coperte da geroglifici da vivere senza decifrare nulla Solo respiri Ventose pire Trasparenze divine Lenti che informano immagini Sogni lenti da immaginare Un filo indecente sul marmo di un lavandino Che spartisce la sorte Un filo di vita su cui ripartire.

IMPERATORE
Cosa nasconde un bastone vuoto? Quale sostanza adamantina si riflette nella vita? Non conosco questa musica Ma mi pare di averla già udita Quando la rabbia esplodeva dentro le finestre chiuse e decisi d’imprigionare un fiordaliso dentro ad una scatola come ostaggio ermetico retaggio saggia fiaba dove il Re era troppo potente ed il popolo inesistente Cantami o diva le gesta dell’eroe solare Quando sparendo la lucentezza delle sue ragioni si rinchiuse dentro ad un bastone Un bastone da viaggio Vuoto Con l’unico suono della fiaba ammaliatrice Di ottone pur essa come i campanelli che ammiccavano una partenza Con ritmi di bande sonore su strade sconnesse Dalle cavità riempite da sogni annunciati Quando è ora di partire, cosa rimane dentro un bastone vuoto? Solo il profumo di un fiordaliso e lo stralcio di un potere antico.

TORRE Un pugno di vetro masticato Ed è già mattino Mattone dopo mattone avevo costruito mappe per tesori inutili Inaspettati dal destino che deluso mi buttò contro un sasso andato a male Ragnatele di esplosioni Ragni primordiali In cervelli attivati da fili ad alta tensione Barriere da abbattere Barriere coralline da inventare Rughe su vecchi vetri In cantieri demoliti Giovani attimi che entrano tra le righe di uno spartito Diviso tra le parti Spaccato dalle pareti e dai contorni Delimitato da filo spinato Dimenticato Black out Ancora fremiti lungo le vene del vetro Reciso da lame attraenti Fino al sogno Fino al delirio Nella nascita lo struggimento Rottura nella membrana Delle acque primordiali Bomba atomica in frantumi Tremante Sto tremando Solo ora ti ho di fronte E sento la luce.

Poesie di Morena Poltronieri

TAROCCHI eVOLUTI

inContro-Tarocchi
RUOTA DI FORTUNA

Scultore e performer, comincia la sua esperienza come grafico. Poi, il segno diviene materia e scultura tramite il legno. Dal legno alla ceramica e il rame, il viaggio-ricerca prosegue fino ad incontrare nel 1984 il vetro. Attualmente lavora nel campo performatico, dove l’elemento legato al gioco si fonde alla sua vena artistica.
Sito web

Sculptor and performer. Calori Barbieri started working with graphic. Then, the sign became material and sculpture through wood. From wood to ceramic and copper, the research-journey continued until he found glass in 1984. Currently he has worked in the field of performance, where the element relating to the play buried deeply in his artistic vein.
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Elenco Alfabetico degli Artisti