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Quando avviene l’incontro con i Tarocchi e il loro simbolismo, la vita stessa assume un valore differente. Così mi è accaduto, circa trent’anni fa quando, in un modo del tutto inconsapevole, toccai per la prima volta un mazzo di Tarocchi. Non li conoscevo, ma iniziai a leggerli istintivamente, provando un trasporto simile all’amore, che ancora oggi è intenso e profondo. Ciò mi ha condotto, negli anni, ad entrare nel loro simbolismo, ad interpretarli, a rappresentarli artisticamente, a scriverne, quasi si trattasse di creature viventi. Non scrissi solo sul significato simbolico delle lamine, ma anche attraverso liriche, favole, racconti…
Lentamente si creò una trama che sempre più tese ad allargarsi, anche grazie all’incontro con Ernesto Fazioli col quale, da oltre quindici anni, questa raccolta di emozioni è diventata una storia vera…
Insieme abbiamo fondato il Centro Ricerche La Porta della Luna, in cui la tematica del simbolo si è estesa alla ricerca ermetica e antropologica legata alle città italiane ed estere, mirata agli emblemi racchiusi nelle principali opere artistiche ed architettoniche delle stesse.
Per questo motivo, l’Arte, che nell’antichità era anche patrimonio degli alchimisti, è divenuta sempre più importante per il nostro percorso. I Tarocchi ne sono stati l’esempio, attraverso le maggiori Corti italiane: dall’Officina Ferrarese ai Visconti, senza considerare le varie scuole, tramandate come minori, in ogni regione italiana.
Poi, si è affermato che il valore del simbolo si è perduto e questa era tecnologica ha totalmente dimenticato il significato nascosto nelle forme, oltre all’apparenza.
Nel passato tutto era unito e uno scienziato era anche poeta, astrologo, artista...
In questa epoca di separazione, il Museo dei Tarocchi vuole creare una continuità con questo passato e una sfida attiva e concreta verso i detrattori di questo universo.
Il simbolo esiste ancora e l’artista lo trasforma ogni giorno, come provetto alchimista, alle prese con la materia nera che diverrà Oro.
Il Museo dei Tarocchi vuole aprire un’opportunità a tutti gli artisti che hanno lavorato su questo tema e portare alla luce ciò che molto spesso rischia di rimanere nascosto e di essere dimenticato. Ciò che è celato esiste e vive con immutato fervore e il Museo dei Tarocchi si assume la responsabilità di dare visibilità al simbolo che alberga all’interno degli Arcani, affinché tutti possano ammirare il loro splendore nell’ambito del nuovo millennio.
L’originalità di questo lavoro consiste nell’essere il primo centro, in Italia e nel mondo, che si occupa dell’Arte dei Tarocchi a livello contemporaneo. Intendiamo offrire al visitatore la visione di collezioni uniche di interi mazzi di Tarocchi, in originale, realizzati da artisti italiani ed esteri, che operano attraverso le più varie tecniche, dal collage alla scultura, dalla pittura alla grafica, dal video alle performance fino a giungere alla musica.
Inoltre, all’interno del Museo sarà possibile effettuare un percorso interattivo legato allo schema evolutivo degli Arcani.
Grazie alla collaborazione con la casa editrice Hermatena sono editate collezioni di Tarocchi d’Artista, a tiratura limitata, firmati in originale dall’artista, impreziositi da interventi eseguiti a mano.
Il Museo è collocato in un suggestivo palazzo storico del 1600, completamente restaurato, posto tra Bologna e Pistoia, immerso nel verde. Questa struttura, oltre ad una ricca collezione permanente, offre una serie di eventi culturali e mostre che saranno organizzate all’interno del Museo, ma anche in altre sedi.
Ogni visita sarà una vera sorpresa, anche perché è personalizzata. Infatti sarò io stessa, insieme ad Ernesto ad accompagnarvi all’interno di questa foresta di simboli, tutta da scoprire… e per questo motivo ricordate che occorre la prenotazione.
VI ASPETTIAMO!
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